ANGELO BELLOBONO
PROJECTS
MAPPA APPENNINO 2020-2022

A cura di NOS, "Linea 1201" è un programma di residenze itinerante dell'artista Angelo Bellobono che nel 2020 ha esplorato le terre alte dell'Appennino per restituirle in un racconto pittorico e nel progetto editoriale “Mappe Appennino”.[ read more ]

Capanna, acrilico e pigmenti naturali su tela, 161x228, 2020
Capanna, acrilico e pigmenti naturali su tela, 161x228, 2020
Tappa Mainarde, Capanna Moulin
Tappa Mainarde, Capanna Moulin
Fragile, acrilico su cotone tagliato e nastro di carta, 223x300, 2020
Tappa Latronico
Tappa Latronico
Tappa Latronico
Trappola pittorica Calanco, acrilico e terre di calanco su tela, 303x218, 2020
Tappa Valsamoggia
Tappa Valsamoggia
Tappa Valsamoggia
Macchie Piane Sparse, olio su spugna e tela, 152x193, 2020
Tappa Amatrice
Tappa Amatrice
Tappa Amatrice
io sono foresta_200x200_acrilico e olio su tela_2021
paesaggio in bilico_200x200_acrilico e olio su tela_2021
io sono foresta_200x200_acrilico e olio su tela_2021
Paesaggio nuovo, 100x100, olio su tela, 2021
Installation View, Maxxi Museum
Installation View, Maxxi Museum
Installation View, Maxxi Museum
Installation View, Maxxi Museum
Installation view, Fondazione Giorgio De Marchis
Installation view, Fondazione Giorgio De Marchis
Installation view, Fondazione Giorgio De Marchis
Installation view, Fondazione Giorgio De Marchis
Libro Mappa Appennino
Presentazione libro Mappa Appennino
Presentazione libro Mappa Appennino
Presentazione libro Mappa Appennino

Il programma si è sviluppato in quattro tappe attraversando territori diversi e esplorando idealmente i 1201 chilometri della catena appenninica: ad ogni tappa sono stati approntati dei campi base, veri e propri studi temporanei e dislocati, dove la pratica en plein air dei grandi pittori ottocenteschi e’ stata la chiave per raccontare un’Italia nascosta e promuovere una frequentazione turistica di tipo culturale e consapevole. Appuntamenti pubblici, escursioni e laboratori oltre al dialogo con esperti locali e altri artisti hanno arricchito il programma grazie alle collaborazioni attivate sui territori.
Parte di un percorso di ricerca che le curatrici di NOS Elisa Del Prete e Silvia Litardi perseguono sulla dimensione unica dei contesti della provincia italiana, "Linea 1201" ha inevitabilmente fatto tesoro di riflessioni emerse durante il periodo di lockdown da Covid-19 quali l’isolamento, i confini, il rapporto con il paesaggio e l’ambiente, ma anche il nostro modificato approccio al camminare e alle relazioni, rendendo il territorio montano oggetto sensibile di nuove frequentazioni.
"Linea 1201" confluisce nel libro "Mappa Appennino" edito da VIAINDUSTRIAE publishing, dove il racconto pittorico si intreccia a quello dei diversi territori attraversati, anche grazie alla preziosa collaborazione scientifica della Società Geografica Italiana e  le riflessioni di alcuni dei compagni di viaggio quali Bianco-Valente, Pasquale Campanella, Elisabetta De Luca, Felice De Luca, Fortunato Demofonte, Tommaso Evangelista, Giuseppe Giacoia, Francesco Puppo, Elio Rigillo, oltre ai contributi originali degli artisti Davide D’Elia, Beatrice Meoni e Chris Rocchegiani.
Le terre alte richiedono un patto di reciproca appartenenza dettata dal corpo, e dagli sforzi che questo compie per conoscerle e viverle in modo sostenibilmente produttivo e visionario.  (A.B.)


Giovedì 12 Maggio 2022 le porte del MAXXI L’Aquila si apriranno per accogliere Mappa Appennino, la nuova mostra dell’artista Angelo Bellobono. A cura di Elisa Del Prete e Silvia Litardi, la mostra a L’Aquila, città simbolo dell’Appennino, si articola in due sezioni, presso il MAXXI L’Aquila e alla Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d'Ocre Onlus presentando il frutto della ricerca pittorica che l’artista ha condotto negli ultimi cinque anni sull’Appennino. Nella Project Room del MAXXI L’Aquila, il visitatore è invitato a immergersi nella pittura di Bellobono attraverso una selezione di opere inedite che invadono lo spazio secondo un ritmo irregolare che rimanda all’equilibrio instabile tipico dell’esperienza in montagna. Nelle sale della Fondazione Giorgio de Marchis sono esposti lavori cronologicamente precedenti, che ci restituiscono per la prima volta l’intero percorso del progetto Linea1201. In questa sede sono presenti opere di Chris Rocchegiani, Davide D’Elia e Beatrice Meoni che con Bellobono hanno condiviso l’ultima tappa di Linea1201 ad Amatrice.

Link video mostra


English


Curated by NOS, "Linea 1201" is an itinerant residency program by the artist Angelo Bellobono which in 2020 explored the highlands of the Apennines to produce a new series of paintings and the publication "Apennine Map".
The program has developed in four stages crossing different territories and ideally exploring the 1201 kilometers of the Apennine chain: in each stage, at “Base camps" which became "temporary and dislocated studies", where the en plein air practice of the great nineteenth-century painters provided the key to narring a hidden Italy and promoting an idea of slow and conscientious cultural tourism. Public events such as excursions and workshops as well as dialogue with local experts and other artists enriched the program thanks to the collaborations activated in the territories.
Part of a research path that the curators of NOS Elisa Del Prete and Silvia Litardi pursue on the unique dimension of the contexts of the Italian province, Linea 1201 has coincided with the post-Covid-19 emergency reopening with the aim of treasuring and following up a number of reflections that emerged during the lockdown period on issues such as isolation and borders, the relationship with the landscape and the environment, but also with regard to the changes that our approach to walking and our relationships have undergone, and last but not least, to the mountain territory itself, along with the exclusive forms in which it may be experienced.
"Linea 1201" became the book "Mappa Appennino" published by VIAINDUSTRIAE publishing, where the pictorial story is intertwined with the different crossed territories, also thanks to the precious scientific collaboration of the Italian Geographical Society and the reflections of some of the travel companions such as Bianco-Valente, Pasquale Campanella, Elisabetta De Luca, Felice De Luca, Fortunato Demofonte, Tommaso Evangelista, Giuseppe Giacoia, Francesco Puppo, Elio Rigillo, in addition to the original contributions of artists Davide D'Elia, Beatrice Meoni and Chris Rocchegiani.
The high lands require a pact of mutual belonging dictated by the body and by the efforts it makes to know them and live them in a sustainably productive and visionary way.  (A.B.)


Starting from Thursday, May 12 2022 the MAXXI L'Aquila welcomes Mappa Appennino, the new exhibition of the artist Angelo Bellobono. Curated by Elisa Del Prete and Silvia Litardi, the exhibition in L'Aquila, the city symbol of the Apennines, is divided into two sections, at the MAXXI L'Aquila and the Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d'Ocre Onlus presenting the result of the pictorial research that the artist has conducted in the last five years on the Apennines. In the Project Room of MAXXI L'Aquila, visitors are invited to immerse themselves in Bellobono’s painting through a selection of unpublished works that invade the space according to an irregular rhythm that recalls the unstable balance typical of the mountain experience. In the rooms of the Giorgio de Marchis Foundation are exhibited works chronologically previous, which give us for the first time the entire path of the project Linea1201. Here there are works by Chris Rocchegiani, Davide D'Elia and Beatrice Meoni who shared with Bellobono the last stage of Linea1201 in Amatrice.

 

Link exhibition video