14_Suspended cloister in Imlil by Angelo.

ATLAS NOW

2011-2018

Atla(s)now nasce come opera e visione di Angelo Bellobono (artista, guida di montagna e maestro di sci), che nell’intento di coniugare e fondere insieme le sue identità, ha scelto di raccontare un Africa spiazzante, fatta di neve e ghiacci, concretizzando tale visione in un territorio caratterizzato da grandi contrasti.

Atla(s)now è un progetto di residenze interdisciplinari e sociorelazionali condiviso con le comunità Berbere di Imlil, Asni ed Oukameiden, che usa l’arte contemporanea e le attività esplorative e sportive in montagna quali strumenti di relazione e crescita individuale e collettiva.

Questo si attua  attraverso un programma di residenze per artisti e professionisti della montagna, la realizzazione di opere in situ e workshops per la costruzione di un Museo diffuso nel territorio, un corso ufficiale di formazione per guide e maestri di sci locali.

Il progetto si è concluso nel 2018 e nel corso degli anni, oltre alle numerose attività annualmente svolte da Angelo Bellobono, ha ospitato in residenza il curatore Alessandro Facente ed  i seguenti artisti e artiste: Andrea Nacciarriti, Adam Vackar, Sara Ouhaddou, Safaa Erruas, Mo Baala, Ettore Favini, Alessandro Bulgini. Riguardo invece il programma per guide e maestri di sci, Angelo Bellobono ha svolto vari moduli di formazione tecnica sci, è stata ospitata due volte la guida alpina Raffaele Adiutori per la sezione arrampicata, sci alpinismo, alpinismo e sicurezza. Nel 2015 siamo poi riusciti a far venire in Abruzzo la guida marocchina Id Alì Brahim per 20 giorni. Atla(s)now ha partecipato a due edizione della Marrakech biennale e Angelo Bellobono è stato invitato a raccontare l’esperienza al Tedx di Roma del 2015. Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno di: Kasbah du Toubkal, Fondazione Elsa Peretti, Aniko Boelher, Esav Marrakech e Alessandro Facente.

Atla(s)now was conceived as a work and vision by Angelo Bellobono (artist, mountain guide, and ski instructor), who, with the intention of combining and merging his identities, chose to portray a surprising Africa, made of snow and ice, bringing this vision to life in a territory characterized by great contrasts.

Atla(s)now is an interdisciplinary and socio-relational residency project shared with the Berber communities of Imlil, Asni, and Oukameiden, which uses contemporary art and exploratory and sporting activities in the mountains as tools for individual and collective growth and relationship building.

This is achieved through a residency program for artists and mountain professionals, the creation of in situ artworks and workshops for the construction of a museum spread throughout the territory, and an official training course for local guides and ski instructors.

The project ended in 2018 and, over the years, in addition to the numerous activities carried out annually by Angelo Bellobono, it hosted the artcurator Alessandro Facente and the following artists in residence: Andrea Nacciarriti, Adam Vackar, Sara Ouhaddou, Safaa Erruas, Mo Baala, Ettore Favini, and Alessandro Bulgini. As for the program for guides and ski instructors, Angelo Bellobono conducted various technical ski training modules, and mountain guide Raffaele Adiutori was hosted twice for the climbing, ski mountaineering, mountaineering, and safety sections. In 2015, we were able to bring Moroccan guide Id Alì Brahim to Abruzzo for 20 days. Atla(s)now participated in two editions of the Marrakech Biennale, and Angelo Bellobono was invited to talk about the experience at Tedx in Rome in 2015. The project was made possible thanks to the support of: Kasbah du Toubkal, Fondazione Elsa Peretti, Aniko Boelher, Esav Marrakech.

Artresidency and spread mountain museum

 

 

 

 

Ski and mountain lab