
MAPPA APPENNINO
2020-2022
Mappa Appennino è un programma di residenze itinerante dell’artista Angelo Bellobono che
nel 2020 ha esplorato le terre alte dell’Appennino per restituirle in un racconto pittorico e
nel progetto editoriale “Mappa Appennino”
.
Il programma si è sviluppato in quattro tappe attraversando territori diversi e esplorando
idealmente i 1201 chilometri della catena appenninica: ad ogni tappa sono stati approntati
dei campi base, veri e propri studi temporanei e dislocati, dove la pratica en plein air dei
grandi pittori ottocenteschi e’ stata la chiave per raccontare un’Italia nascosta e promuovere
una frequentazione turistica di tipo culturale e consapevole. Appuntamenti pubblici,
escursioni e laboratori oltre al dialogo con esperti locali e altri artisti hanno arricchito il
programma grazie alle collaborazioni attivate sui territori.
Il progetto ” confluisce nel libro “Mappa Appennino” edito da VIAINDUSTRIAE publishing,
dove il racconto pittorico si intreccia a quello dei diversi territori attraversati, anche grazie
alla preziosa collaborazione scientifica della Società Geografica Italiana e le riflessioni di
alcuni dei compagni di viaggio quali Bianco-Valente, Pasquale Campanella, Elisabetta De
Luca, Felice De Luca, Fortunato Demofonte, Tommaso Evangelista, Giuseppe Giacoia,
Francesco Puppo, Elio Rigillo, oltre ai contributi originali degli artisti Davide D’Elia, Beatrice
Meoni e Chris Rocchegiani.
Le terre alte richiedono un patto di reciproca appartenenza dettata dal corpo, e dagli sforzi
che questo compie per conoscerle e viverle in modo sostenibilmente produttivo e visionario.
(A.B.)
Curated by NOS,
“Mappa Appennino” is an itinerant residency program by the artist Angelo
Bellobono which in 2020 explored the highlands of the Apennines to produce a new series
of paintings and the publication “Apennine Map”
.
The program has developed in four stages crossing different territories of the Apennine
chain: in each stage, at “Base camps” which became “temporary and dislocated studies”
,
where the en plein air practice of the great nineteenth-century painters provided the key to
narring a hidden Italy and promoting an idea of slow and conscientious cultural tourism.
Public events such as excursions and workshops as well as dialogue with local experts and
other artists enriched the program thanks to the collaborations activated in the territories.
The project” became the book “Mappa Appennino” published by VIAINDUSTRIAE publishing,
where the pictorial story is intertwined with the different crossed territories, also thanks to
the precious scientific collaboration of the Italian Geographical Society and the reflections of
some of the travel companions such as Bianco-Valente, Pasquale Campanella, Elisabetta De
Luca, Felice De Luca, Fortunato Demofonte, Tommaso Evangelista, Giuseppe Giacoia,
Francesco Puppo, Elio Rigillo, in addition to the original contributions of artists Davide D’Elia,
Beatrice Meoni and Chris Rocchegiani.
The high lands require a pact of mutual belonging dictated by the body and by the efforts it
makes to know them and live them in a sustainably productive and visionary way.



































































