
Blu – il colore della cuccagna
PERGOLA, per PESARO capitale della cultura, 2023
Con “Il corpo nel paesaggio/il corpo del paesaggio” di Angelo Bellobono si chiude un importante capitolo del progetto ‘Blu: il colore della cuccagna”. Tre gli spazi coinvolti nella giornata di giovedì 16 maggio 2024 a Pergola: Il parco scolastico dell’Istituto Comprensivo G.Binotti, la sala didattica del Museo dei Bronzi Dorati e il nuovo spazio “Fluido”, che inaugurerà per l’occasione. Con gli studenti e gli inseganti dell’istituto G.Binotti, Bellobono ha lavorato ha più riprese nell’inverno del 2024, con escursioni guidate alla scoperta degli ecosistemi naturali del luogo e realizzando numerose opere nel corso dei laboratori esperienziali.
“Il corpo nel paesaggio/il corpo del paesaggio” è una importante sezione di ‘Blu: il colore della cuccagna’, il progetto diffuso di Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura attuato da Casa Sponge, costruito attorno al tema del blu con un preciso riferimento alla pianta Isatis tinctoria tipica dell’area conosciuta come ‘guado’.
Angelo Bellobono’s work, “Il corpo nel paesaggio/il corpo del paesaggio” (The body in the landscape/the body of the landscape), closes an important chapter in the project “Blue: the color of plenty.” Three venues will be involved on Thursday, May 16, 2024, in Pergola: the school park of the G. Binotti Comprehensive Institute, the educational room of the Museum of Gilded Bronzes, and the new “Fluido” space, which will be inaugurated for the occasion.
“Il corpo nel paesaggio/il corpo del paesaggio” is an important section of ‘Blu: il colore della cuccagna’, the widespread project of Pesaro 2024 – Italian Capital of Culture implemented by Casa Sponge, built around the theme of blue with a specific reference to the Isatis tinctoria plant typical of the area known as ‘guado’. Bellobono worked with students and teachers from the G. Binotti Institute on several occasions during the winter of 2024, leading guided excursions to discover the natural ecosystems of the area and creating numerous works during experiential workshops.








